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Guestbook


 |  NICK-NON-SCAVO |  |  |  |  |  É vero, ognuno può fare quello che vuole e grazie al cielo che ci sia gente che si dedica alla chiodatura e pulitura di nuovi tiri e falesie...in effetti é molto più facile criticare e non fare un cazzo (come mé).
La mia era solo una provocazione per proporre un'alternativa....anni fà pensavo che le vie in falesia (al contrario di quelle in montagna) dovessero essere chiodate in modo "ascellare" poi mi sono un po' ricreduto proprio girando un po' di più e a prendere bastonate quà e là...
non vorrei essere frainteso, le chiodature devono essere SICURE ma che lascino arrampicare tra un chiodo e l'altro...Forse "a vista" stresseranno un po' di più e si farà un po' più di fatica a portre la corda in catena, ma la soddisfazione sarà un'altra! Ripeto, non si tratta di aprire vie Kamikaze ma solo di accettare qualche metro di volo come parte del gioco!

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 |  Ean |  |  |  |  |  Purtroppo di pollai c'è ne sono tanti...scherzi a parte ogni persona ha la sua testa ed è libera di fare quello che vuole. Le mie sono solo opinioni discutibili.

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 |  NICK-NON-SCAVO |  |  |  |  |  ....forse tra vie completamente clean e scale per le galline esiste una via di mezzo....
Chiodature sicure, dove cadere non comporta conseguenze ma dove bisogna comunque arrampicare tra tra uno spit e l'altro, dove non é così scontato arrivare in catena "in qualche modo" e dove in fondo anche un po' di testa fa la sua parte...
Passare 2/3 del tempo su una via a moschettonare non penso sia "arrampicare" e 17 rinvii x 35m di placca verticale senza la minima cengia mi sembrano un po' eccessivi...
Apprezzo comunque molto il grande lavoro di chi chioda e soppratutto pulisce tiri e falesie nuove e ha tutta la mia stima ma occorre fare attenzione a non voler consumare tutto e subito. Forse un consiglio é quello di girare un po'di più per vedere un po' cosa succede e per magari rendersi conto che esiste un'altro modo di chiodare. Sempre sicuro ma forse un po' meno castrante....
La nostrana "Campione" ne é forse l'esempio, chiodatura sicura pur mettendo un po' di "aria" tra chiodo e chiodo, ottimo allenamento in prospettiva di andare in falesie alla "francese" (tipo Ceuse) senza per forza cagarsi in mano ad ogni metro!

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 |  marcob |  |  |  |  |  Ciao Ean,
mi annuncio presente in qualità di colpevole...

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 |  Ean |  |  |  |  |  Mövenpick mitragliato!
Chi è stato a fare la guerra?
Complimenti !...

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 |  fabbiodininno |  |  |  |  |  l'idea di Luca di schiodare alcuni tiri precisi in ticino è sicuramente interessante. e stimola un discorso e un confronto importante. Chiaramente l'idea dello schiodare è decisamente di moda, dato che un accademico del CAI ha cercato di far iniziare questa tendenza gia in Italia e in Ossola. e le cose di moda non mi piaciono.
Comunque, io non sono completamente d'accordo nello schiodare vie gia chiodate, per il semplice fatto che se c'è una cosa che mi fa rabbrividire sui tiri è vedere spit senza piattine, buchi nella roccia senza senso e altri "stupri" della roccia vari. Se ormai quel pezzo di roccia è stato chiodato c'è poco da fare. perche anche a schiodarlo rimane comunque il segno e quel tiro non diverra mai "clean". Diciamo che il danno è fatto e per questo ringrazio i vecchi spittari che non ci pensavano due volte a piantare spit e forare la roccia dove non serviva. Comunque e sicuramente, di posti da scoprire che ne sono tanti. luca, se hai "scoperto" bodio trad a 10 min dalla strada e sul sentiero per sobrio. quante altre fessure ci sono che sono ancora ricoperte da chissa che rovi. troppo facile schiodare i soliti tiri a cresciano e osogna. e poi, il trad "serio" si fa in montagna o sulle vie lunghe, e in posti come la val di mello e valle dell'orco. fare un tiro trad a osogna è sicuramente divertente e didattico ma fare un 7a-7b-7c TRAD con 500 mt di vuoto sotto il culo ha tutto un altro sapore e tu lo sai. poi se volete schiodare siete il benvenuto e sicuramente non sarò io a fermarvi (magari do anche una mano), però un lavoro fatto bene please, e sarò felice di provare la "lista" trad. in piu, per quei vecchi che minacciano consequenze caco come il tonno etc... ricordatevi che la roccia non è vostra perciò di diritti non ne avete nessuno. quante vie chiodate e scalate in artif avete richiodato a spit? beh il futuro è da spit a trad e sicuramente voi non ci fermerete!!!!

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 |  Luca |  |  |  |  |  Sia Enzo che Matteo hanno reso bene l'idea di come il "trad" non è altro che una piccola nicchia da VALORIZZARE che di certo NON METTE A RISCHIO le vie spittate.
Faccio notare che "noi sostenitori" siamo molto lontani dalla caricatura dell'"climber clean"... Su vie a spit ci scaliamo eccome!
La schiodatura è un gesto estremo e deve restare un eccezione secondo me (vedi "lista verde").
Ciò presuppone però più sensibilità nell'apertura di nuovi itinerari rispetto al passato!
Per intenderci le vie in FESSURA SENZA SPIT! La sicurezza data dai moderni Friend non giustifica più l'uso dello spit su questa tipologia di tiri.
Il famoso RISPETTO...della roccia!
Luca Auguadri
p.s. ADATTARSI o ADATTARE la roccia? :-)...ma questo va forse oltre al semplice trad/spit..

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 |  MDB |  |  |  |  |  Personalmente appoggio la proposta di Luca e condivido molto la visione di "anonimo" e di Enzo.
Trovo che anche se vengano schiodati dei tiri in fessura per favorire l'arrampicata trad non sia certo la fine del mondo, anzi possa essere molto stimolante per tutti e non debba essere inteso come una mancanza di rispetto (anche se sono d'accordo sul fatto che non è un bel gesto da fare senza dire nulla). In Ticino certo la scalata a spit e plaisir non manca quindi il pericolo di rimanere senza spit lo vedo piuttosto remoto...
Sarebbe costruttivo secondo me schiodare quei tiri proteggibili o abbastanza proteggibili (dove l'abbastanza mi rendo conto che è soggettivo) la cui catena sia facilmente raggiungibile per un top-rope, in modo che tutti, anche chi vuole iniziare e magari non ha tutto il materiale (o si caga sotto) possa provare dall'alto e poi un bel giorno "sfilare la corda".
Alla fine per come la vedono molti se scalare trad e scalare trad con di fianco gli spit è la stessa cosa - affermazione che io assolutamente non condivido - allora anche scalare a spit o scalare toprope è la stessa cosa, la scalata è sempre la stessa.
Penso che ciò che noi "sostenitori del trad" stiamo dicendo qui dentro, Luca, Enzo, io, "anonimo" etc...Non sia che vogliamo scalare solo noi e non ce ne frega nulla di chi è venuto prima, ma sia il proporre un nuovo stile di arrampicata in modo che personalmente non giudico invasivo ed arrogante - certo, farlo schiodando le vie senza dire nulla non è la stessa cosa -.
Apprezzo che la discussion, a parte qualche intervento imbecille, si stia mantenendo su toni non troppo coloriti e si possa parlare senza che nessuno si attacchi al personale (a differenza di altri forum.)
Assolutamente disponibile a parlarne davanti ad un bel piatto di "costine a volontà " del grotto Mai morire, o anche altrove...
Matteo Della Bordella
Ah! Io più che la storia della torta, userei il paragone del vaso in cui prima ci metti i sassi (le falesie belle, eviedenti - Cresciano, claro, Ponte Brolla etc..) poi ci metti i sassolini, poi ci metti quelli ancora più piccoli e poi ci metti ancora la sabbia.
Certo di posti in Ticino ce ne sono ancora, e guardando bene, camminando, pulendo, ce ne saranno ancora tanti, ma (1) prima o poi finiranno, (2) i più belli - o evidenti - sono già stati attrezzati.

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 |  e |  |  |  |  |  Ciao Claudio,
In linea di massima trovo l’azione di “elemosinare chiodi”, quella da andarci meno fieri! E non vedo perché accontentarli! A questo punto potresti accontentare chi ne chiede un paio in meno! Sul fatto di aprire scale non mi riferivo a te, ma a una pratica che mi sembra stia prendendo piede ultimamente!
Sulla torta, in parte hai ragione. Non concordare affatto mi sembra però esagerato! Ad esempio, i nuovi posti del l’Egon sono belli (devo ammettere che ne ho visti solo 2), ma lo standard di Cresciano o Claro (come roccia!) sono tutt’altra cosa!
Di falesie nuove da scoprire e da valorizzare ce ne sono, ma trovarne di adatte per aprire in chiave clean è spesso difficile. Ma come ben dici, fortunatamente ce ne sono ancora! quindi a tutti gli apritori mi raccomando, pensateci prima di spittare una fessura perfetta, questo, anche se ci siete arrivati per primi!! L’idea della val Bavona è buona, purtroppo rientra per me nei posti remoti!
Sul terzo paragrafo: devo ammettere che il tuo ragionamento è sensato e la tua idea condivisibile! Per questo non pretendo che mi si accontenti. Come già detto fare una via con accanto gli spit non è la stessa cosa, e a volte sarebbe bello non averli. Però è una sensazione tutt’altro che insopportabile! È bello pure come si fa adesso, e come dici tu, si cresce e ci si diverte ugualmente! Peccato che in questo modo il clean rimarrà una pratica secondaria fino a quando non si troverà un posto comodo e bello da dedicare al trad!
Saluti
Enzo
Ps: apprezzo il tuo modo meno minaccioso di discutere, e comunque a me piacciono anche gli spit.
Pps: a proposito della serata sulla chiodatura…di pubblicità non ne è stata fatta molta! E non rientravo nei molti!

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 |  Linda |  |  |  |  |  Ean...fungiatone!!...I principianti come me sono contenti di trovare le vie ben protette...Vengo nella tua falesia...ho saputo che mi hai messo gli spit ogni 50 cm...che teneroooo!!! :-)))

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